TPL, LETTERA APERTA DEI SINDACATI ALLE ISTITUZIONI SU SICUREZZA FERMATE
 

 
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FILT-CGIL   FIT-CISL   UILTRASPORTI   UGL   FAISA-CISAL
Segreterie regionali Marche Autoferrotranvieri-Internavigatori

 

Spett. le REGIONE MARCHE - ASSESSORATO TRASPORTI - SERVIZIO TRASPORTI
Spett.le Assessore Angelo Sciapichetti
Spett.le Dottoressa Letizia Casonato
Spett.le Presidente III Commissione Regionale Permanente
Dott. Andrea Biancani
Spett.le ANCI Marche
Spett.le UPI Marche
Spett.le ASSTRA Marche
Spett.le ANAV Marche
Spett.le ANAS Area Compartimentale Marche
p.c. Sua Eccellenza il Prefetto di ANCONA
p.c. Sua Eccellenza il Prefetto di PESARO URBINO
p.c. Sua Eccellenza il Prefetto di MACERATA
p.c. Sua Eccellenza il Prefetto di ASCOLI PICENO
p.c. Sua Eccellenza il Prefetto di FERMO
 

Ancona 1 luglio 2019

 

Oggetto: sicurezza fermate
Le scriventi Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL -UGL, sono con la presente a comunicare a quanti in indirizzo che dal 1 settembre 2019 le fermate che non saranno a norma, provviste di segnaletica verticale, non potranno più essere effettuate perché in palese contrasto con codice della strada ed il suo regolamento attuativo.
Siamo costretti a scrivere questo poiché lo stato di abbandono e trascuratezza nel quale versano le fermate nella Regione Marche è diventato oramai pericoloso e non più sostenibile.
Ogni giorno i lavoratori del settore TPL sono costretti in alcune linee ad effettuare delle fermate sprovviste della segnaletica verticale ed orizzontale contravvenendo quanto scritto nel Regolamento viaggiatori della Regione Marche art. 4, il codice della strada art. 157 e 352.
Il lavoratore che non si attiene al codice della strada è passibile di contravvenzione, e considerando che l’autista è un professionista e con la patente e la Carta di Qualificazione Conducente ci lavora tali responsabilità non potranno più essere addossate lui.
Più volte abbiamo segnalato tali problemi nelle varie sedi istituzionali ma il problema non si è risolto, anzi solo la Regione ha provveduto ad stanziare 1 milione di euro per la messa a norma di alcune fermate quelle più urgenti individuate con la collaborazione delle Aziende di TPL, un primo passo molto importante ma ancora poco per venir a capo di una situazione che vessa in anni al abbandono.
Molte fermate sono di competenza dei comuni altre delle provincie nelle quali le verifiche ed le autorizzazioni sono di competenza dell'ANAS, nel 27 giugno 2019 la Regione si è fatta parte attiva nel convocare un tavolo con ANCI -UPI – ANAS – e OO.SS, che purtroppo non si è potuto svolgere per impegni improvvisi di alcuni dei partecipanti , non di certo per colpa delle organizzazioni sindacali.
Tutto ciò premesso siamo a comunicare a quanti in indirizzo che dal 1 settembre 2019 i lavoratori non effettueranno più le fermate prive di segnaletica verticale per i motivi di sicurezza sopra esposti.
Cordiali saluti