Cgil Marche su export: -3,9%, in Italia si cresce del 3,6%. Santarelli: “Segnale preoccupante, necessaria una nuova politica industriale. Anche per questo, domani, 12 dicembre, si sciopera”

Alla vigilia dello sciopero del 12 dicembre, arrivano segnali molto negativi dall’export: nel terzo trimestre 2025, le Marche registrano  un -3,9% mentre a livello nazionale si cresce del  3,6%.

Un calo legato alle sofferenze di alcuni settori fondamentali dell’economia locale e cioè la moda con un – 8,5%, le macchine utensili con – 13,5%, il mobile con – 2,3% e la farmaceutica con – 27,4%.

“E’ un segnale molto preoccupante  in controtendenza rispetto al dato nazionale  –  fa sapere Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche -. E’ la conferma che i dazi americani e le politiche di austerità europee con il conseguente blocco dell’industria tedesca, stanno aumentando le difficoltà dell’economia marchigiana. Di qui, la necessità sempre più impellente di una politica industriale nazionale e regionale. Anche per questo, domani, 12 dicembre, la Cgil ha deciso di scendere in piazza”.