Cgil Marche su vertenza A14: lunedi’ riaprono i cantieri sospesi, nessuna richiesta Cgil presa in considerazione. Santarelli:”Subito, il tavolo di monitoraggio, basta morti, basta incidenti”

Vertenza A14: lunedì riaprono i cantieri sospesi per l’estate nel tratto Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto e ricomincia il calvario per migliaia di cittadini e imprese. Per l’occasione, la Cgil Marche rilancia la vertenza A14, avviata nel giugno scorso con un’iniziativa congiunta con Federconsumatori Marche.

“Ad oggi, nessuna delle richieste della Cgil è stata presa in considerazione”, fa sapere Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche. E cioè: la richiesta di un tavolo di monitoraggio permanente presso le Prefetture, per il quale è stato inviato un sollecito nei giorni scorsi a società Autostrade, Regione, Ministero e  alle Prefetture stesse, il cronoprogramma dei lavori che ad oggi non è dato sapere. E ancora: il ruolo di vigilanza della Regione su tutta la partita, se sono state erogate multe per il mancato rispetto della cronologia dei lavori, le questioni legate alla sicurezza e alla eventuale gratuità del passaggio in caso di ritardi consistenti e disagi gravi.

Dichiarano Daniele Lanni, segretario generale Cgil Ascoli Piceno e Alessandro De Grazia, segretario generale Cgil Fermo: “Il territorio è stremato, centinaia di pendolari ogni giorno percorrono quel tratto e restano sempre i problemi di sicurezza legati anche alla necessità di capire come e quando si svolgeranno i lavori. E’ tempo di dire basta ai continui incidenti e morti su queste strade”.

Conclude Santarelli: “Se non ci saranno risposte, il sindacato è pronto a scendere in campo con nuove iniziative”.