Organici Personale Operativo e Amministrativo ridotti all’osso, su tutta la Regione giornalmente vengono soppresse squadre operative per mancanza di personale.

Orari di lavoro massacranti in caso di incidenti rilevanti poiché la carenza di personale non permettono i necessari cambi sugli interventi.

In caso di uscita simultanea di più mezzi anche le sedi centrali rimangono sguarnite, senza personale necessario a movimentare i restanti mezzi che così rimangono fermi nelle autorimesse anziché essere utilizzati come mezzi di supporto per le esigenze operative.

Difficoltà nel fare qualsiasi tipo di formazione al personale sui nuovi automezzi che rimangono così spesso fermi e inutilizzati!

Nessuna possibilità per il personale di effettuare i previsti e necessari Re-training esponendo così lo stesso personale ad enormi rischi, trovandosi perlopiù in caso di infortunio anche senza nessuna copertura assicurativa, visto che i Vigili del Fuoco non rientrando nel sistema assicurativo INAIL sugli infortuni!

Un paradosso per un lavoro così complesso e pieno di rischi, in cui i lavoratori sono particolarmente esposti a contaminazioni di ogni genere e vengono a contatto con materiali già dichiarati cancerogeni come l’amianto.

Nessun riconoscimento di malattie professionali, DPI insufficienti e procedure di decontaminazione inesistenti completano un quadro disastroso sotto il profilo della salute e sicurezza degli operatori del Soccorso.

Renato Ripanti, coordinatore Fp Cgil Vigili del Fuoco Regione Marche

A questo si aggiunga che i Vigili del Fuoco lavorano con un Contratto di lavoro scaduto da due anni, e che si apprestano ad affrontare la stagione estiva, e quindi un’ulteriori aumento degli interventi di soccorso, con un sistema già in affanno e in difficoltà, aggravato dalla scelta sconsiderata dell’amministrazione di aver fatto slittare per problemi gestionali interni in piena estate, un concorso per passaggio di qualifica a Capo Squadra che seppur necessario, ricade in piena estate aggravando una situazione già esplosiva.

Una tale situazione avrebbe già sfiancato chiunque, esasperata anche da un totale “scollamento” tra i vertici del Corpo Nazionale e le reali e quotidiane necessità e difficoltà presenti giornalmente sul territorio (clicca qui per leggere il comunicato nazionale).

I Vigili del Fuoco stanno implodendo su se stessi e a breve non saranno più in grado di rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini!

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