La scuola delle Marche in corteo per il contratto e la qualità dell’istruzione

  FLC CGIL     CISL SCUOLA     UILSCUOLA     SNALS CONFSAL  La scuola delle Marche in corteo per il contratto e la qualità dell’istruzione  Sabato 24 ottobre sfilerà per le strade del centro di Ancona il corteo organizzato da Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals-Confsal nell’ambito della mobilitazione nazionale “L’unione fa la scuola”, indetta dalle sigle sindacali di categoria per richiamare l’attenzione del Governo e dell’opinione pubblica sulla necessità di un nuovo contratto nazionale di lavoro che garantisca la valorizzazione della professionalità dei docenti e sulle tante criticità della Legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola), che chiediamo di cambiare negli aspetti che riteniamo sbagliati e incostituzionali.La manifestazione, che si svolgerà in contemporanea con quelle di altre 18 città italiane, prenderà il via alle ore 10.00 da Corso Garibaldi (lato Archi di Piazza Cavour) e proseguirà fino a Piazza del Papa dove si terrà un’assemblea unitaria, ma l’iniziativa sarà affiancata da un flash mob che intende, simbolicamente, “sbrogliare la matassa” di incognite e difficoltà che docenti e personale Ata stanno affrontando e dovranno affrontare nei prossimi mesi a causa dell’entrata a regime della riforma della scuola, del mancato rinnovo del contratto di categoria, scaduto da sette anni, e da misure penalizzanti sotto il profilo economico e organizzativo contenute nella legge di stabilità 2015. Occorre ripartire dalle professionalità della scuola, è questo il richiamo forte: rispettare il lavoro, ampliare gli spazi di compartecipazione alle scelte, avviare il negoziato per un contratto innovativo che tenga conto di esigenze come la stabilità del lavoro e la giusta retribuzione, assicurando parità di condizione economiche e normative per i tanti lavoratori precari. Va riconosciuto il valore sociale dell’insegnamento, che deve essere libero e di qualità. Queste sono le ragioni che hanno portato alla decisione di programmare momenti specifici per evidenziare le emergenze riferite ai diversi profili professionali operanti nella scuola. La mobilitazione di sabato, infatti, è preceduta dalle iniziative nazionali del 15 ottobre, che ha visto il coinvolgimento dei dirigenti scolastici, e del 22 ottobre, dedicata al personale Ata.I segretari regionali Manuela Carloni (Flc-Cgil), Anna Bartolini (Cisl Scuola), Claudia Mazzucchelli (Uil Scuola) e Paola Martano (Snals-Confsal) hanno richiesto, in occasione dell’assemblea di Ancona, un incontro al Prefetto Raffaele Cannizzaro per poter esporre la posizione dei sindacati di categoria sui temi al centro della mobilitazione, che non si svolgerà solo nelle strade e nelle piazze di tutta Italia, ma anche sui social network grazie all’hashtag #unionefalascuola. 

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