Nuova Banca Marche. Per la CGIL e per la FISAC la direzione di marcia è il futuro. Futuro per il Territorio e per l’Occupazione

  Nuova Banca Marche. Per la CGIL e per la FISAC la direzione di marcia è il futuro. Futuro per il Territorio e per l’Occupazione CGIL e FISAC hanno oggi discusso a Fontadamo del futuro della Nuova Banca Marche con Luciano Goffi, Amministratore delegato di Nuova Banca Marche, e con gli esponenti delle associazioni economiche e sociali delle Marche. Molti gli argomenti oggetto dell’incontro cui hanno partecipato Agostino Megale, segretario generale nazionale Fisac Cgil, Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche, Luciano Goffi, Amministratore delegato Nuova Banca Marche, Bruno Bucciarelli, Presidente Confindustria Marche, Giorgio Cippitelli, direttore Confartigianato Marche e Gianni Santori, presidente Federconsumatori Marche insieme a parlamentari marchigiani. Al centro del confronto, il risparmio,  quale volano per l’economia e per l’occupazione e il rapporto di fiducia fra la banca, le imprese e le famiglie del territorio. Per il sindacato, il futuro di Nuova Banca Marche, Medioleasing, Cari Loreto e i criteri per la cessione sul mercato acquisiscono una valenza dirimente per l’economia e l’occupazione. Proprio per questo motivo, i sindacati hanno evidenziato la necessità di precise garanzie per l’economia e l’occupazione e per il rilancio delle aziende del gruppo Nuova Banca Marche.In tale senso, è forte l’attenzione sulla salvaguardia dell’occupazione degli addetti diretti e di quelli occupati nell’indotto. Comune, infine, l’apprezzamento per il contributo e l’apporto del personale delle aziende del Gruppo in una situazione straordinaria e difficile. 

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