REFERENDUM LAVORO: 11 FEBBRAIO, LE PIAZZE NELLE MARCHE

CGIL Marche   – In occasione dell’avvio della campagna referendaria, sabato 11 nelle Marche si svolgeranno varie iniziative. In ballo, i due referendum promossi dalla Cgil sull’abrogazione dei voucher e delle norme che limitano la responsabilità solidale del committente negli appalti. In provincia di Ancona, a piazza Roma di Ancona si farà volantinaggio e lancio di palloncini dalle 9,30 alle 13, a Jesi, in piazza Pergolesi ci sarà volantinaggio e lancio di palloncini dalle 9,30 alle 13, a Fabriano, in piazza del Comune, si farà ancora volantinaggio e lancio di palloncini dalle 9,30 alle 13,a Chiaravalle il volantinaggio si farà in piazza del Risorgimento.In provincia di Pesaro, ci sarà distribuzione di volantini in tutte le sedi della Camera del Lavoro, presidi e volantinaggi poi a Pesaro, presso il Portale S. Domenico dalle 9,30 alle 12,30 alla presenza del segretario nazionale Roberto Ghiselli, a Fano, in via Cavour dalle 9,30 alle 12,30 e ad Urbino in piazza della Repubblica dalle 930 alle 12,30.In provincia di Macerata, si terranno volantinaggi a Macerata, in via Garibaldi, a Civitanova Marche presso il corso Umberto I, a Recanati in piazza Leopardi,a  Matelica in via Beata Mattia e a Tolentino in piazza della Libertà.In provincia di Fermo, si terranno iniziative con gazebo davanti alle sedi delle Camere del Lavoro di Fermo, Porto Sant’Elpidio, Amandola e  Campiglione, e ancora gazebo anche in alcune piazze come a Montegranaro con distribuzione di volantini.Ad Ascoli Piceno, si terrà una conferenza stampa alle ore 11 presso la sede della Camera del Lavoro; intanto, già oggi, sono iniziati i volantinaggi.Dichiara Daniela Barbaresi, segretaria generale Cgil Marche: <Prosegue la nostra sfida per i diritti, particolarmente significativa per le Marche dove i voucher hanno superato la soglia dei 6milioni. Con due sì, possiamo davvero avere tutta un’altra Italia>. Secondo Barbaresi, <questa è una sfida per garantire tutele e dignità ai lavoratori e per contrastare la precarietà>. 

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