CGIL, CISL e UIL Marche, presenti anche il 25 giugno scorso, alla seduta del Consiglio regionale per ascoltare la posizione della Regione rispetto ai punti previsti all’OdG, in particolare all’interrogazione 1185 sul mancato recepimento delle linee guida del Consiglio Superiore della Sanità  del 2020 e sull’utilizzo della RU486.

Non ha convinto la risposta dell’Assessore Saltamartini, alla luce della difficile situazione che emerge dal rapporto  “IVG nella Regione Marche – anno 2022” redatto da Regione Marche e ARS.

Le OO.SS. sono a ribadire con forza che deve essere garantito il diritto di autodeterminazione e il diritto alla salute delle donne in tutte le fasi di vita e nelle diverse condizioni e proseguiremo con la nostra azione a difendere i diritti delle donne marchigiane.

Eleonora Fontana-Loredana Longhin        Cristiana Ilari                              Claudia Mazzucchelli

Cgil Marche                                                 Cisl Marche                                Uil Marche