Settembre: torna a crescere la Cassa integrazione a fine anno si supereranno i 25 milioni di ore di CIG

CGIL Marche  Settembre: torna a crescere la Cassa integrazione a fine anno si supereranno i 25 milioni di ore di CIG   Non si attenua l’emergenza lavoro con la crisi che morde ancora: nel mese di settembre le ore di Cassa integrazione richieste e autorizzate tornano a crescere rispetto ai mesi precedenti ed è ormai pressoché sicuro che il 2011 si chiuderà per le Marche superando i 25 milioni di ore di CIG. Questo dato conferma le previsioni sul Pil e l’allarme lanciato da Confindustria nei giorni scorsi.Dai dati resi noti dall’INPS ed elaborati dalla CGIL Marche, a settembre le ore di Cassa richieste e autorizzate nelle Marche sono state 2,2 milioni di cui 478 mila ore di CIG ordinaria, 875 mila ore di CIG straordinaria e 895 milioni di ore di CIG in deroga.Le ore di CIG autorizzate nel mese di settembre hanno registrato un aumento dell’8,2% rispetto al mese di luglio (e del 50,7% rispetto al mese poco significativo di agosto), in controtendenza rispetto ai dati nazionali e un calo del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ben più modesto di quello registrato a livello nazionale (-19,1%).Diverse le tendenze nelle varie componenti della CIG, in particolare: ·         Dopo la crescita registrata a luglio, a settembre la cassa ordinaria torna a diminuire del 24,3%, andamento che interessa tutti i principali settori produttivi con l’eccezione dell’abbigliamento (92 mila ore, più che raddoppiate rispetto a luglio); ·         La cassa integrazione straordinaria torna a crescere del 22,4% rispetto al mese di luglio; cresce in particolare nel mobile (99 mila ore, +64,2%), nel tessile e nell’ abbigliamento. Stabile nella meccanica con 444 mila ore richieste. ·         Tornano a salire rispetto a luglio anche le ore di cassa in deroga richieste e autorizzate (+22,2%). Crescono in particolare nella meccanica (161 mila ore), nel calzaturiero (131 mila ore), nel mobile (112 mila ore) e nell’abbigliamento (60 mila ore). Nei primi nove mesi del 2011 sono state autorizzate complessivamente 21,4 milioni di ore di cassa integrazione, diminuite del 28,6% rispetto allo stesso periodo del 2010, ma ancora a livelli nettamente superiori rispetto allo stesso periodo del 2009 (+35,0%). Circa 7 milioni le ore complessive di CIG nella meccanica, 2,5 milioni nel calzaturiero, 2,2 milioni nel mobile e 1,5 milioni nel settore chimico.“Se le proiezioni sul 2011 sono di 25 milioni di ore di cassa integrazione, c’è da chiedersi cosa accadrà il prossimo anno e se il sistema produttivo sia in grado di riassorbire tutti i lavoratori in cassa integrazione” – dichiara Gianni Venturi, segretario generale  Cgil Marche.“Dunque la situazione del lavoro è grave e preoccupante: la fine del periodo di cassa integrazione significa per molti lavoratori l’espulsione dal lavoro, tanti altri sono privi dei requisiti per la disoccupazione e molti precari sono privi di ogni tutela”.“Occorre una svolta di politiche industriali in grado di  dare riferimenti certi e positivi  alle vertenze aperte nel Paese e nelle Marche, a partire dall’Antonio Merloni, Fincantieri e Berloni. Inoltre, è importante evitare di far cassa sulle spalle di lavoratori e pensionati”.  

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