Un milione di firme per una legge Europea sulla non autosufficienza Denuncia della Regione Marche per il silenzio sulle Residenze Protette

SPI CGIL – FNP CISL – UILP UIL Segreterie regionali Marche  Un milione di firme per una legge Europea sulla non autosufficienza Denuncia della Regione Marche per il silenzio sulle Residenze Protette  Bruxelles, 15 maggio 2013 – Una delegazione marchigiana dei Sindacati Pensionati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil insieme ad altri 600 delegati, in rappresentanza di oltre 30 sindacati e associazioni aderenti alla Ferpa (Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane), hanno lanciato a Bruxelles una grande campagna di mobilitazione sulla non autosufficienza. L’appuntamento, presso il Parlamento europeo, è stato preceduto da una conferenza stampa dei tre segretari generali di Spi, Fnp e Uilp, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima. L’obiettivo è quello di raccogliere un milione di firme in tutta Europa per ottenere dalla Commissione europea una normativa sul diritto alle cure  ed una assistenza per le persone non autosufficienti. Il tema della non autosufficienza resta un dramma per le persone anziane che viene, troppo spesso, caricato sulle sole famiglie. Il Sindacato dei Pensionati marchigiano, da sempre mobilitato su questo fronte, ha voluto aderire ed essere presente all’iniziativa europea per sostanziare il proprio impegno e rilanciare anche in questa occasione il serrato confronto avviato da anni con la Regione Marche ed i risultati ottenuti sul fronte del SAD (assistenza domiciliare), dell’assegno di cura, della residenzialità con l’avvio della messa a regime tramite convenzionamento delle oltre 108 Residenze Protette presenti. L’accordo sulle RP prevede dal 2013 la messa a regime delle strutture con l’erogazione dei 100 minuti di assistenza a fronte di una retta di 66€ giornalieri di cui il 50% a carico del servizio sanitario. A fronte dell’assordante silenzio della Regione Marche, nonostante ripetuti solleciti, le Segreterie del Sindacato Pensionati marchigiano denunciano la gravissima situazione in cui verrebbero a trovarsi gli anziani e le loro famiglie nel caso in cui non si rispettassero gli accordi sottoscritti. Il Sindacato Pensionati continuerà il proprio impegno sul fronte della non autosufficienza articolando e promuovendo iniziative ed eventuali azioni di mobilitazione e di lotta.  

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