SANITA’, CGIL, CGIL E UIL MARCHE: ANCORA MOBILITAZIONE. NEL MIRINO, IL TAGLIO DI 30 MILIONI ALLA SPESA SUL PERSONALE

CGIL   CISL    UIL Segreterie regionali Marche   SANITA’, CGIL, CGIL E UIL MARCHE: ANCORA MOBILITAZIONE. NEL MIRINO, IL TAGLIO DI 30 MILIONI ALLA SPESA SUL PERSONALE   Sanità, prosegue la mobilitazione dei sindacati. Oggi, si è svolta la riunione di  Cgil, Cisl e Uil Marche con le rispettive categorie della sanità e dei pensionati per valutare il confronto in atto con la Regione Marche sulle politiche di riorganizzazione della sanità.  Una riunione che fa seguito alla manifestazione del 25 marzo scorso e alle assemblee che si sono svolte in tutti i territori. Pur registrando alcuni passi avanti nell’elaborazione e nelle proposte relative alle reti territoriali e all’integrazione socio-sanitaria,  alle case della salute e alla stazione unica appaltant e, i sindacati confermano la non condivisione sull’insieme della manovra. Cgil, Cisl e Uil, inoltre, esprimono dubbi sulla piena coerenza del Piano di riconversione degli ex ospedali di polo e, in attesa del progetto di riorganizzazione delle reti cliniche e della definizione del quadro economico complessivo,  giudicano estremamente negativo e preoccupante il taglio che si sta profilando sul fronte del personale. Dall’ultimo incontro infatti è emersa la volontà di operare una riduzione di circa 30 milioni di euro alla spesa del personale; una somma che va ad aggiungersi ai 18 già tagliati lo scorso anno.  Se tali ipotesi venisse attuata, sarebbero a rischio non solo centinaia di posti di lavoro, soprattutto tra i precari, ma anche la possibilità concreta di erogare servizi ai cittadini. A questo, si aggiungano i carichi di lavoro che gravano su tutti i lavoratori, che sono già al limite, come dimostra l’ingente arretrato di giornate di ferie  rimaste inutilizzate proprio per la mole di lavoro. Cgil, Cisl e Uil Marche, nel denunciare questa situazione, invitano la Regione a modificare radicalmente queste previsioni. In tal senso, si auspicano novità già per la riunione del 24; in caso contrario, si intensificheranno le iniziative di lotta. 

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