Aggressione ad un Agente di Polizia Penitenziaria Carcere di Montacuto

Segreteria regionale FP CGIL Marche – Coordinamento Regionale FP CGIL DAP Marche   – La FP CGIL Marche interviene per denunciare, ancora una volta, la carenza di Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Montacuto ed il sovraffollamento di detenuti. Nella tarda mattinata di ieri 13/06/2011, durante l’ora d’aria si è verificata un’aggressione nei confronti di un assistente capo della polizia penitenziaria. Il tutto è accaduto nei cortili passeggio (spazi appositamente previsti per consentire ai detenuti di passeggiare). Improvvisamente e senza alcun motivo, un detenuto avrebbe aggredito l’agente, che si trovava da solo. Per questa attività normalmente dovrebbe essere prevista la copresenza di 2 o 3 Agenti, proprio perché lo spostamento di circa 180 detenuti, da e verso gli spazi passeggio, necessita di particolare attenzione e vigilanza. Come può un solo agente vigilare sulla sicurezza di circa 180 detenuti durante l’ora d’aria? Chi vigila sulla sicurezza del solo Agente incaricato di sorvegliare i detenuti in questa fase? La carenza di personale, di circa 69 unità, non può non determinare sovraccarichi di lavoro e turni di disagiati e se a questa si aggiunge il sovraffollamento la situazione diventa insostenibile, sia per gli Agenti che per i detenuti. Il caldo che si avvicina potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Le responsabilità politiche del Governo che sta lasciando il sistema carcerario italiano in situazioni di pesante difficoltà sono evidenti. I vertici dell’amministrazione Penitenziaria delle Marche hanno chiesto e stanno richiedendo continuamente personale, ma i tagli a 360 gradi imposti dal Governo hanno prodotto i loro effetti devastanti anche nel sistema carcerario, e gli operatori di Montacuto lo stanno vivendo sulla loro pelle.

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