Caro Presidente Ceriscioli, non è una questione “tecnica”…

    Alessandro Pertoldi – Segretario Regionale FP CGIL Marche              Caro Presidente Ceriscioli, l’adozione in data 7 ottobre scorso da parte dei Direttori delle Aree Vaste ASUR degli atti amministrativi di rideterminazione e conseguente decurtazione dei fondi destinati ai contratti aziendali non può essere derubricata a questione “tecnica”.          Infatti, dopo sette anni di blocco contrattuale e di limitazione ad ogni sviluppo di carriera imposto dal decreto Tremonti (decreto legge 78  del 2010), si vanificano gli accordi decentrati siglati per il 2015, annualità nella quale la legge di stabilità del Governo Renzi ha consentito lo sblocco delle “progressioni economiche orizzontali”.          Per di più si tratta di accordi 2015 stipulati con i Direttori di Area Vasta nel pieno rispetto delle norme contrattuali di legge. Prova ne sia che il Collegio sindacale ha espresso il suo parere favorevole.          Forse è il caso di ricordare che le risorse sono destinate a riconoscere e compensare gli operatori della “sanità marchigiana” che si sono fatti carico in questi anni di garantire i servizi ai cittadini in una situazione “straordinaria” di sovraccarico di lavoro (vedasi ricorso allo straordinario, turni non rispettati, ecc.) causata dalle limitazioni al turn over che ha comportato la perdita di un numero significativo di figure professionali fra medici, infermieri ed oss nel servizio sanitario regionale.          

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