CONEROBUS (ANCONA): REFERENDUM SINDACATI SU ACCORDO QUADRO

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FILT-CGIL     FIT-CISL       UILTRASPORTI     FAISASegreterie Provinciali Ancona   Con un risultato quasi plebiscitario, il 76% di si contro un 19% di no, ed oltre il 70% di votanti rispetto ai lavoratori aventi diritto, è stato approvato dai dipendenti di Conerobus l’accordo quadro per la riorganizzazione del servizio urbano ed extraurbano.Siamo molto soddisfatti del risultato del referendum interno aziendale perchè dimostra ancora una volta che i lavoratori sono coscienti delle trasformazioni del settore e del fatto che le risorse purtroppo sono sempre di meno, e non da ultimo che la loro azienda è in difficoltà.Con questo accordo si da maggiore stabilità all’azienda, la si rende più efficiente e competitiva soprattutto in previsione delle gare e si danno maggiori garanzie per il lavoro, per questo è stato fondamentale il contributo che i lavoratori hanno dato attraverso il referendum.In un momento come quello attuale, in un contesto di forte crisi economica generale,  occorreva perciò un atto di grande responsabilità da parte di tutti, così come puntualmente dimostrato dai lavoratori.Occorre però, da subito, un grande sforzo anche da parte delle istituzioni, soprattutto della Regione, che ha avuto nel passato un atteggiamento poco chiaro, trincerandosi dietro al fatto che Conerobus aveva una organizzazione del lavoro poco efficiente per negare i giusti riconoscimenti economici.Risulta infatti a tutt’oggi  che ad esempio i corrispettivi kilometrici dell’extraurbano sono di gran lunga al di sotto rispetto a quelli delle altre province: questo è uno dei motivi che hanno determinato le difficoltà attuali aziendali. 

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