La CGIL piange la scomparsa di Gianni Sestili

Dopo una lunga malattia, Gianni Sestili ci ha lasciati. Nato nel 1950, dopo la laurea in ingegneria, vince il concorso e inizia a lavorare all’INPS. Si iscrive subito alla CGIL e a metà degli anni ’80 viene distaccato per seguire i progetti di informatizzazione della CGIL. Entra nel gruppo nazionale degli informatici e partecipa attivamente all’elaborazione di programmi per gestione dell’anagrafe e del tesseramento e per il collegamento delle diverse banche dati. Il suo lavoro è stato prezioso non solo per le sue elevate competenze ma anche perchè conosceva profondamente l’Organizzazione. Diventa responsabile regionale del gruppo informatici della CGIL, contribuendo in maniera decisiva al processo di di informatizzazione della struttura regionale e di quelle territoriali.

Scrupoloso e meticoloso nel lavoro, con la sua grande pazienza, riusciva sempre a trovare le soluzioni ai problemi. Uomo mite dai profondi valori della sinistra, è stato iscritto al PCI e sempre impegnato anche sul fronte politico. Persona sempre informata, lettore attento di libri, giornali e riviste di vario genere, amava scambiare opinioni e discutere sempre di politica e di sindacato. Spesso il suo ufficio, sommerso di computer e cavi, diventava luogo di confronto e discussione.

Gianni era un grande compagno di una disponibilità unica. Lascia un grande vuoto.

Ciao Gianni, ci mancherà il tuo sorriso.

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