Ripreso il confronto con la Regione Marche sull’emergenza Covid

Per coprire adeguatamente il periodo fino alla fine dell’emergenza oltre alle risorse previste in finanziaria bisogna fare ricorso a tutti gli strumenti consentiti dalle norme, per questo abbiamo ribadito la necessità di adeguamento dei tetti di spesa dei fondi

Nell’incontro svoltosi in data odierna è stato prioritariamente verificato lo stato di attuazione del secondo accordo Covid ex DGR 1522/2020, risulta che negli enti dove sono stati realizzati gli accordi gli emolumenti siano in fase di pagamento o comunque saldati al massimo entro Marzo, inoltre non risultano risorse residue.

Si è convenuto sulla necessità di prorogare gli effetti dell’impianto normativo della DGR 1522/2020 andando a verificare tutte le possibilità che la norma mette a disposizione:

  • le risorse ex art. 1 comma 413 L. 178/2020, ammontano per le Marche a circa un milione di Euro
  • l’art. 11 Dlgs 35/2019 consente di alzare i limiti dei tetti dei fondi degli enti (come da nostra nota a verbale del 17/11/2020)

Si è concordato di condividere e verbalizzare gli impegni di cui sopra e ogni altro strumento in grado di aumentare le risorse disponibili oltre ai necessari interventi della Regione a livello centrale, verrà anche condiviso l’impegno ad attivare i percorsi per le stabilizzazioni ex art. 20 Dlgs 75/2017 e ssmm anche per il personale della dirigenza PTA come peraltro già esplicitato nella nota del 31/12/2020 emanata dal Servizio Salute.

Coerentemente al già espresso giudizio critico sulla finanziaria 2021 che, lo ricordiamo, non stanzia le adeguate poste economiche per il rinnovo dei ccnl, constatiamo che anche sul piano delle risorse necessarie ad affrontare l’emergenza i cui effetti ad oggi sono prorogati ad aprile 2021 risulta completamente insufficiente il contenuto della manovra 2021, è per questo che chiederemo apposito incontro unitario alla parte politica

Ancona 27 Gennaio 2021

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