SCIOPERO GENERALE DIPENDENTI PUBBLICI: VENERDI’ 28, LA PROTESTA DI CGIL E UIL. NELLE MARCHE, IN BALLO LA SORTE DI 3700 LAVORATORI

FP CGIL      UILSegreterie regionali Marche  SCIOPERO GENERALE DIPENDENTI PUBBLICI: VENERDI’ 28, LA PROTESTA DI CGIL E UIL. NELLE MARCHE, IN BALLO LA SORTE DI 3700 LAVORATORI  Sciopero generale, venerdì 28 settembre, dei lavoratori dei servizi pubblici. Lo hanno proclamato Fp Cgil e Uil per protestare contro la manovra contenuta nella spending review che è ingiusta, iniqua e inefficace. Per Cgil e Uil infatti, il decreto del Governo non razionalizza ma si limita a tagliare. Per le Marche, il taglio lineare del 10% degli organici significherebbe la messa in mobilità di circa 3700 lavoratori che, difficilmente, troverebbero ricollocazione in altre amministrazioni poiché tutto il sistema è soggetto al ridimensionamento di organici. I tagli preventivati, sulla base del numero dei dipendenti presenti nelle amministrazioni pubbliche delle cinque province, si distribuirebbero in circa 1500 dipendenti ad Ancona, 800 a Pesaro-Urbino, 500 ad Ascoli Piceno, 250 a Fermo e 650 a Macerata. 

Lascia un tuo commento