Studenti disabili sensoriali: l’ultima “scivolata” dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Marche

La Regione Marche sta approntando una delibera sui provvedimenti a favore degli studenti disabili sensoriali.

Il 25 luglio scorso, nell’incontro per discutere la bozza del provvedimento, le Organizzazioni sindacali hanno evidenziato:

         l’opportunità di conoscere i numeri degli utenti; dove risiedono (in quali ATS); di quali servizi usufruiscono; quanto spende la Regione;

         l’adeguata  attenzione da dare al contratto di lavoro che le famiglie dovranno stipulare con l’Assistente alla Comunicazione (la figura centrale dell’intervento). La semplice fissazione del compenso orario massimo, in assenza di qualsiasi altro riferimento  comporta il quasi certo ricorso a formule poco tutelanti per  i lavoratori;

         il ruolo da dare agli  ATS che, stante l’impianto previsto,  diventano poco più di passacarte per conto della Regione invece che essere soggetti che organizzano il servizio e la modalità gestionale, partendo dalla effettiva presa in carico dello studente disabile sensoriale;

         la necessità di definire i contenuti professionali della figura di Assistenti alla comunicazione  prima di creare l’Albo regionale

Da quanto ci risulta nessuna di queste osservazioni è stata raccolta.

La scusante che non c’erano  più i tempi per poter fare una discussione vera perché l’anno scolastico sta per iniziare è puerile   perché è la stessa utilizzata lo scorso anno.

Anche questa volta, su un tema così delicato,   sono emersi limiti e ritardi.

Teniamo a ribadire che le politiche  e gli interventi  sociali meriterebbero ben più alta attenzione e considerazione da parte della Regione che di fatto lascia colpevolmente  inattuata la legge quadro su questi temi varata più di due anni fa. 

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