Si è concluso ieri, mercoledì 25 gennaio, il  congresso dei pensionati e delle pensionate dello SPI CGIL delle Marche.

È il sindacato con il maggior numero degli iscritti, rappresenta il 22% dei pensionati delle Marche, è fortemente radicato sul territorio; con i suoi oltre 230 collaboratori, è presente con 118 sedi anche nei più piccoli e sperduti comuni.           

L’obiettivo principale dello Spi è  definire un nuovo welfare pubblico e universale che risponda alle necessità di un paese che invecchia sempre di più: sanità territoriale, servizi socio-assistenziali, legge per la non autosufficienza, innovazione e tecnologia, lavoro buono e di qualità, una forte relazione con le nuove generazioni. 

È questo l’interesse generale che il sindacato rappresenta e che si vuole portare avanti. 

Alla conclusione del congresso, Elio Cerri è stato rieletto segretario generale dello SPI CGIL delle Marche ed  la segreteria da quattro è stata portata a tre componenti, riconfermando Bontempo Vilma e Massimo Girolami.

Lascia l’incarico, per norme statutarie, Maria Teresa Carloni alla quale va il  ringraziamento dello Spi  in quanto non ha fatto mai mancare la sua disponibilità, la sua competenza, il suo apporto e la sua collaborazione.

Nell’ultimo anno, nello SPI Marche, c’è stato un forte rinnovamento: sono cambiati   10 segretari generali di Lega, e di questi  6 sono donne, su un totale di 19 Leghe esistenti nella nostra regione. Nei prossimi  mesi, si dovranno rinnovare altri 7 segretari generali.

Oggi nelle SPI Marche, delle tre cinque province, tre sono guidate da donne allì’insegna di uno Spi davvero  proiettato al femminile.

Pesaro, 26 gennaio 2023