LAVORO NEL TERZO TRIMESTRE 2012. OCCUPAZIONE ANCORA IN CALO E 57 MILA PERSONE IN CERCA DI LAVORO

LAVORO NEL TERZO TRIMESTRE 2012. OCCUPAZIONE ANCORA IN CALO E 57 MILA PERSONE IN CERCA DI LAVORO  Sempre più allarmanti i dati sul mercato del lavoro nelle Marche dove si continuano a perdere posti di lavoro e con una disoccupazione a livelli record. E’ il preoccupante quadro occupazionale che emerge dai dati diffusi dall’Istat ed elaborati dall’IRES-CGIL Marche, relativi al terzo trimestre del 2012. Nel periodo luglio-settembre del 2012 il numero degli occupati è pari a 652 mila unità, ovvero 7 mila in meno rispetto al trimestre precedente (-1,0%). Netta la differenza di genere: con un calo del 3,0% per l’occupazione femminile a fronte di un leggero recupero per gli uomini (+0,6%).  Rispetto allo stesso periodo del 2011, invece si registra un parziale ripresa dell’occupazione con incremento dell’1,0%, pari a 7 mila posti di lavoro. Incremento che riguarda solo l’occupazione maschile, mentre per le donne si registra un ulteriore calo occupazionale.  Ancora allarmante il quadro della disoccupazione con un tasso ancora a livelli vertiginosi: 8,04%, ovvero 1,3 punti in più rispetto allo stesso periodo del 2011 e praticamente raddoppiato dall’inizio della crisi. Preoccupa sia il tasso di disoccupazione femminile che si attesta al 9,3% che quello della disoccupazione maschile che registra il livello record del 7,1%, ovvero il valore più alto registrato negli ultimi 14 anni.  Coloro che cercano lavoro salgono così a 57 mila persone, 11 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2011, equamente suddivisi tra uomini e donne, e quasi raddoppiati nei quattro anni della crisi. Particolarmente preoccupante il numero di coloro che cercano lavoro per la prima volta stabile a oltre 12 mila persone soprattutto giovani e donne, ma c’è un altro valore piuttosto allarmante: quello di coloro che cercano lavoro dopo aver perduto quello che avevano: 30 mila persone, 9 mila in più rispetto al 2011. “Questi dati confermano la preoccupazione per una situazione ormai insostenibile e che purtroppo è destinata a peggiorare ulteriormente se non si interviene rapidamente con politiche di rilancio e di sostegno alla crescita e ai consumi” – dichiara Daniela Barbaresi della Segreteria della CGIL Marche. “Inoltre, è necessario cambiare la legge di stabilità che prevede risorse assolutamente insufficienti per gli ammortizzatori sociali in deroga senza i quali molte piccole aziende saranno costrette a licenziare i propri dipendenti accrescendo così l’esercito dei disoccupati”. “Per queste ragioni la CGIL Marche ha scritto a tutti i parlamentari marchigiani chiedendo loro di sostenere le ragioni del lavoro a partire dalla discussione ancora aperta sulla legge di stabilità”.   Il Mercato del Lavoro nelle Marche nel III trimestre 2012   III trim. 2008 III trim. 2009 III trim. 2010 III trim. 2011 III trim. 2012 differenza 2012-11 Occupati 649.000 659.000 649.000 645.000 652.000 7.000  -di cui donne 274.000 283.000 272.000 280.000 278.000 -2.000 persone in cerca di occupazione di cui: 31.000 47.000 39.000 46.000 57.000 11.000  -senza precedenti esperienze lavorative 8.000 9.000 5.000 12.000 12.000 0  -ex occupati 14.000 27.000 23.000 21.000 30.000 9.000 tasso di disoccupazione 4,5% 6,6% 5,6% 6,7% 8,0% 1,3  -tasso disoccupazione femminile 6,0% 7,8% 7,3% 8,4% 9,3% 0,9 Elab. IRES-CGIL Marche – dati Istat             

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