PER I LAVORATORI, I PENSIONATI, LE FAMIGLIE COLPITE DAL SISMA – CGIL, CISL E UIL: RICHIESTA AL GOVERNO DI ESTENDERE CIG. I LAVORATORI NON INTERROMPANO IL RAPPORTO DI LAVORO

   CGIL    CISL   UIL Segreterie regionali Marche  PER I LAVORATORI, I PENSIONATI, LE FAMIGLIE COLPITE DAL SISMA CGIL, CISL E UIL: RICHIESTA AL GOVERNO DI ESTENDERE CIG. I LAVORATORI NON INTERROMPANO IL RAPPORTO DI LAVORO  – Cgil, Cisl e Uil stanno chiedendo al Governo di estendere a tutti i lavoratori, colpiti da questa nuova ondata sismica, la cassa integrazione da noi richiesta e già prevista dal Decreto legge 189/16, approvato dopo il terremoto del 24 agosto scorso.Pertanto, consigliamo i lavoratori che si trovano in queste condizioni di non interrompere il rapporto di lavoro e di rivolgersi immediatamente al sindacato per valutare assieme le più opportune iniziative. Il sostegno al reddito dovrebbe riguardare i lavoratori di tutti i settori privati (industria, artigianato, terziario, agricoltura, appalti), compresi i  dipendenti delle piccole imprese.  La copertura si dovrebbe estendere a tutte le tipologie contrattuali, compresi i lavoratori para-subordinati e autonomi, e dovrebbe essere retroattiva, a partire cioè dalla data dell’evento sismico.Inoltre, la cassa integrazione dovrebbe essere garantita ai lavoratori delle imprese danneggiate dal terremoto ma anche a coloro che, a causa del terremoto, non sono in condizioni di recarsi al lavoro.Come organizzazioni sindacali ci siamo attivate, già dopo il 24 agosto, per affrontare i disagi creati dal sisma che coinvolgono più direttamente i lavoratori e i pensionati: garantire la continuità lavorativa, il sostegno al reddito o l’assistenza negli adempimenti amministrativi, sollecitare interventi che garantiscano l’attività scolastica, l’assistenza sociale e sanitaria, i trasporti, gli alloggi temporanei, attivare interventi di solidarietà.Tutte le sedi di CGIL, CISL, UIL della regione sono, inoltre, a disposizione  per garantire assistenza negli adempimenti fiscali, previdenziali e amministrativi che possano riguardare i lavoratori e i pensionati.Infine, prosegue, e verrà rafforzata ulteriormente, l’iniziativa promossa da CGIL, CISL, UIL nazionali, in collaborazione con alcune associazioni delle imprese, per la raccolta di fondi fra lavoratori, pensionati e imprese, che verranno destinate ad interventi su servizi e strutture di pubblica utilità per le popolazioni colpite dal terremoto.