BASTA TAGLI AL TPL

FILT-CGIL    FIT-CISL   UILTRASPORTI Segreterie Regionali Marche   Riteniamo incredibile, assurdo e inconcepibile la notizia apparsa sui giornali di un taglio ulteriore del 10% al fondo del Trasporto Pubblico Locale, tentando anche di farlo passare come una conquista perchè il taglio doveva essere del 23%. Il servizio di TPL nelle Marche era già ampiamente insufficente, e le risorse impiegate dalla Regione sono tra le più basse d’ Italia superati solo da Molise e Valle D’Aosta e basterebbe questo per fotografare la situazione. Il taglio dello scorso dicembre 2011 del 5% da noi ampiamente contestato ha impedito una mobilitazione generale della Categoria solo dopo un protocollo tra OO.SS.e Assessore in cui si ribadisce il mantenimento dell’attuale livello di percorrenze, senza aumentare le tariffe, sino a scadenza dei contratti, e che lo studio appaltato sui servizi è finalizzata ad un efficentamento e integrazione, ma NON alla riduzione delle percorrenze. Oggi apprendiamo che quel protocollo sottoscritto da UN ASSESSORE REGIONALE è carta straccia, e che la Regione colpirà ancora i soggetti più deboli, lavoratori, studenti, abitanti di piccoli centri, comunità montane. Pure in presenza di tagli governativi pesantissimi, riteniamo che se tale provvedimento sia approvato dalla Regione, questo segni la fine completa di un minimo di welfare sociale nei trasporti dei cittadini marchigiani, e ripercussioni ancora gravissime sui livelli occupazionali già duramente colpiti dal taglio del 5%, che potrebbero attestarsi sulle 100 unità. E’ chiaro che in assenza di risposte positive inizierà la mobilitazione dei lavoratori a salvaguardia dei posti di lavoro.  

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