INSOSTENIBILE SITUAZIONE INRCA

Segretario generale Fp Ancona     RSU/Cgil INRCA   Ancona 22.03.2011 – La Regione taglia i fondi destinati alle strutture sanitarie dopo aver subito, a sua volta il taglio dei trasferimenti dallo Stato alle regioni  con la manovra Tremonti.Le conseguenze di questa operazione sul Servizio Sanitario Regionale sono estremamente pesanti su tutto il territorio in particolare per quanto riguarda la provincia di Ancona e non solo, la riduzione di circa 320.000 euro del budget destinato all’istituto Nazionale di Ricerca per l’Anziano avrà effetti devastanti perché si aggiunge ad una situazione di seguito brevemente descritta.La grave carenza di personale dell’INRCA in servizio e in particolare di quello addetto all’assistenza (infermieri e oss) sta causando gravissime ripercussioni sui lavoratori che devono sopportare l’annullamento di tutti i diritti primari.
orario settimanale di 48 ore non occasionalmente ma quasi di regola, salti di riposi, annullamento delle ferie già concesse, rischio di non poter concedere le ferie estive. Il rischio che si corre è che i lavoratori operino in condizioni di stress psico-fisico elevato, mettendo a repentaglio la sicurezza propria e dei pazienti. Si è proceduto solamente all’assunzione a tempo determinato di 6 infermieri in sostituzione di quelli in aspettativa senza assegni e all’assunzione a tempo indeterminato di 4 oss.
Sono state accorpate le Unità Operative di Urologia, Dermatologia, Day Surgery e Piede Diabetico riducendo alcuni posti letto e ricavando 7 infermieri per i reparti in grave difficoltà.
Queste operazioni sono solo un palliativo, non risolvono assolutamente la grave situazione della carenza di Personale.
Come se non bastasse, anche altre figure professionali sono in difficoltà, di fronte ad un aumento delle richieste dalle varie UO stante la carenza di organico (per esempio i fisioterapisti) o alla sola presenza di personale precario con contratto in scadenza (per esempio oss e logopedisti).
Per poter garantire un’adeguata assistenza e di qualità, che fino a poco tempo fa l’INRCA offriva alla propria utenza, si chiede di assumere tutto il personale necessario oppure di ridurre i posti letto secondo gli standard concordati con la Regione Marche (personale presente in rapporto con i minuti di assistenza nelle diverse UO) e razionalizzare le risorse presenti.

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