Le pensioni: i numeri nelle MARCHE

CGIL – INCA – SPI – IRES  Marche    Le pensioni vigenti nel 2011 e pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti Secondo i dati dell’INPS, elaborati dall’IRES CGIL Marche e aggiornati al mese di settembre 2011, nelle Marche vengono erogate dall’INPS 577.398 prestazioni pensionistiche e assistenziali di cui 296.856 pensioni di vecchiaia, comprensive di pensioni di anzianità e vecchiaia (pari al 51,4% del totale), 65.745 pensioni di invalidità (11,4%), 120.108 pensioni ai superstiti (20,8%), 16.287 pensioni/assegni sociali (2,8%) e 78.402 prestazioni a invalidi civili (13,6%).  Delle 296.856 pensioni di vecchiaia complessivamente erogate nelle Marche, 140.150 sono relative al fondo lavoratori dipendenti i cui beneficiari sono per il 53,9% uomini e il 46,1% donne. L’importo medio delle pensioni vigenti nelle Marche è di 620 euro, con importi medi che variano dai 788 euro medi delle pensioni di vecchiaia ai 315 euro delle pensioni e assegni sociali. Nelle Marche, gli importi delle pensioni sono di gran lunga inferiori a quelli nazionali: -126 euro lorde medie mensili. Particolarmente significativa la differenza negli importi delle pensioni dei lavoratori dipendenti: -281 euro mensili rispetto ai valori medi nazionali. Significativa anche la differenza tra uomini e donne: se i primi percepiscono nelle Marche 981 euro di pensione di vecchiaia , le donne ne percepiscono 562 ovvero mediamente 418 euro in meno ogni mese; una differenza che per le lavoratrici dipendenti arriva a 490 euro mensili: dunque pensionate marchigiane, ex lavoratrici dipendenti, percepiscono una pensione di vecchiaia pari a poco più della metà di quelle degli uomini.   Le pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti per classi di importi Osservando le 140.150 pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti suddivise per classi di importi medi mensili lordi, emerge che nelle Marche la maggior parte dei pensionati, già lavoratori dipendenti, si concentra nelle classi di importo più basse,  fino a 750 euro medi mensili; si tratta del 58,1% del totale: si tratta di 81.486 i pensionati, pari al 58,1% del totale (una quota nettamente superiore a quella media nazionale pari al 43,3%)  dei quali ben 54.839 pensionati, pari al 39,1% del totale, con meno di 500 euro al mese. Peggiore la situazione delle donne: ben 50.339 pensionate, pari al 79,9% del totale percepisce una pensione inferiore a 750 euro di cui, 32.479 (51,6% del totale) con meno di 500 euro al mese. La quota di pensionati nelle fasce di importo più alte diminuisce al crescere degli importi ed è comunque sempre inferiore ai valori medi nazionali   Le pensioni di vecchiaia dei lavoratori dipendenti liquidate nel 2010 Nel 2010 nelle Marche sono state liquidate 4.700 nuove pensioni di vecchiaia da lavoro dipendente (anzianità e vecchiaia) il cui importo medio mensile è di 1.101 euro e specificamente 794 euro per le donne e 1.374 euro per gli uomini: dunque, per i nuovi pensionati le differenze di genere non solo sono rilevanti ma risultano accentuarsi con le donne che percepiscono pensioni di 580 euro (pari al 42,2%) inferiori a quelle degli uomini. Rilevanti anche le differenze rispetto ai dati medi nazionali dove le pensioni di vecchiaia liquidate nel 2010 sono state mediamente di 1.351 euro, ovvero 250 euro in più rispetto a quelle marchigiane. Osservando le diverse fasce di età, nel 2010 hanno lasciato il lavoro in un’età compresa tra i 55 e i 60 anni il 47,2% degli uomini, percependo una pensione mensile lorda media di 1.869 euro, mentre le donne andate in pensione nella stessa fascia di età sono solo il 26,3% e per un importo medio di 1.364 euro (-505 euro rispetto agli uomini). Ma il maggior numero di donne, pari al 69,3% del totale, è andato in pensione tra i 60 e i 65 anni percependo pensioni medie mensili di 443 euro.  Rispetto ai dati nazionali, nelle Marche si osserva una tendenza a lasciare il lavoro in un’età più elevata: infatti se a livello nazionale va in pensione prima di 60 anni il 43,7% dei pensionati, nelle Marche la percentuale scende al 38,7%, mentre dopo i 65 anni va in pensione il 15,7% dei pensionati italiani rispetto al 21,6% marchigiani. Ma soprattutto, l’età reale di pensionamento delle donne è già oggi più alta di quella degli uomini: le donne sono quasi esclusivamente titolari delle pensioni di vecchiaia, a causa del ritardato accesso al mercato del lavoro e alla frantumazione della vita lavorativa, spesso piena periodi di non lavoro e quindi non coperti da contribuzione utile per la pensione, dovuti al lavoro di cura che si scarica sulle loro spalle. “Le recenti scelte compiute dal Governo tra cui l’anticipo al 2014 dell’innalzamento dell’età pensionabile a 65 anni anche delle donne dei settori privati costituiscono l’ennesimo colpo ai danni delle lavoratrici” – dichiara Gianni Venturi, segretario  CGIL Marche -, un provvedimento volto solo a fare cassa e che non ha niente a che fare con la volontà di realizzare pari condizioni tra donne e uomini: la parità non comincia dalle pensioni ma comincia dal lavoro e dalla garanzia di reali pari opportunità”. Aggiunge Emidio Celani, segretario del sindacato pensionati CGIL: “Tutto ciò dimostra come sia largamente ingiustificato, e per la CGIL inaccettabile, che si torni a discutere di nuovi, possibili interventi sul sistema previdenziale che non siano quelli da noi da tempo proposti ed auspicati: la flessibilità volontaria in uscita e, soprattutto, tutte quelle misure in grado di riaprire una prospettiva previdenziale per le nuove generazioni disastrate dalla precarietà del mercato del lavoro; al contempo va difeso il valore reale delle pensioni che deve essere adeguato all’economia reale oltre che al costo della vita”.   N. pensioni di vecchiaia vigenti nelle Marche 2011 donne uomini Totale % sut tot. Pensioni lavoratori dipendenti 62.979 77.171 140.150 47,2% Pensioni ai lavoratori autonomi 72.473 76.928 149.401 50,3% Gest. separata lavoratori parasubord. 1.200 5.044 6.244 2,1% Altri fondi (sost., integr., ecc.) 184 877 1.061 0,4% Totale 136.836 160.020 296.856 100,0% % sul tot. 46,10% 53,90% 100,00%   Elab. CGIL Marche – dati INPS  Importi medi lordi mensili delle pensioni di vecchiaia vigenti nelle Marche  2011 donne uomini Totale differenza             donne-uomini Pensioni lavoratori dipendenti 586,24 1.075,82 855,82 -489,58 Pensioni ai lavoratori autonomi 550,5 942,16 752,17 -391,66 Gest. separata lavoratori parasubord. 71,44 99,91 94,44 -28,47 Altri fondi (sost., integr., ecc.) Totale 562,47 980,97 788,06 -418,5 differenza con importi medi Italia -92,84 -290,13 -204,41   Elab. CGIL Marche – dati INPS    Importi medi lordi mensili delle pensioni di vecchiaia vigenti nelle Marche  2011 Marche Italia differenza Marche- Italia Pensioni lavoratori dipendenti 855,82 1.137,77 -281,95 Pensioni ai lavoratori autonomi 752,17 782,55 -30,38 Gest. separata lavoratori parasubord. 94,44 125,66 -31,22 Altri fondi (sost., integr., ecc.) Totale 788,06 992,47 -204,41 Elab. CGIL Marche – dati INPS    Pensioni di vecchiaia lavoratori dipendenti per classi di importi – anno 2011   Marche Italia classi di importi in % sul tot. genere in % su   donne uomini totale totale da  0 a 749,99 € 79,9% 40,4% 58,1% 42,3% da  750,00 a 1.499,99  € 16,2% 34,2% 26,1% 32,1% da 1.500,00 a 2.249,99  € 2,8% 15,7% 9,9% 16,2% da 2.250,00  € e oltre 1,1% 9,7% 5,8% 9,4% Totale 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% Elab. CGIL Marche – dati INPS  

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