Spending Review, IL 6 luglio 2012 I lavoratori della Giustizia delle Marche protestano contro la chiusura dei Giudici di Pace, Tribunali e Sezioni distaccate delle Marche, Un passo indietro dello Stato sul territorio

FP CGIL Marche   Spending Review,  IL 6 luglio 2012 I lavoratori della Giustizia delle Marche protestano contro la chiusura dei Giudici di Pace, Tribunali e Sezioni distaccate delle Marche, Un passo indietro dello Stato sul territorio  Presidio presso la  Corte d’Appello Ancona (via Carducci) dalle 11.00 alle 13.00 NO A RIFORME CHE DANNEGGIANO CITTADINI E LAVORATORI   Un passo indietro dello Stato sul territorio:  è quello che accadrà se verranno chiusi gli uffici dei Giudici di Pace e le Sezioni distaccate dei Tribunali previsti dalla legge 148 del 14 settembre 2011 del Governo Berlusconi. Fabriano, Jesi, Osimo Senigallia, Amandola, Offida, San Benedetto del Tronto, San Severino Marche, Montegiorgio, Ripatransone, Sant’Elpidio a Mare, Cingoli, Civitanova Marche, Recanati, Tolentino, Fano, Novafeltria, Pergola, Cagli e Macerata Feltria sono gli Uffici dei Giudici di Pace e le sezioni distaccate dei Tribunali a rischio chiusura e accorpamento nella regione. Questo è il quadro contenuto nella delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. La chiusura dei Giudici di Pace, dei Tribunali e delle sezioni distaccate, rischia di trasformare un intervento di revisione dei costi della Giustizia e della Pubblica Amministrazione in un vero e proprio boomerang contro la legalità e la democrazia nel nostro paese. Chiudere i Tribunali – presidi di legalità e giustizia – in nome del risparmio rappresenterebbe un chiaro segnale di arretramento dello Stato sul territorio. La Funzione Pubblica CGIL delle Marche è preoccupata anche per il futuro professionale dei lavoratori e le lavoratrici in servizio presso le sedi di prossima chiusura per i quali, allo stato attuale, non è dato sapere in quali sedi ed a quali condizioni saranno trasferiti. Nel frattempo il Ministro Severino si nega al confronto richiesto dalla segreterie nazionali dimostrando indifferenza verso chi manda avanti la Giustizia in questo paese. Il 6 luglio i lavoratori della Giustizia delle Marche si riuniranno tutti in assemblea unitaria presso la Corte d’Appello delle Marche di Ancona in via Carducci dalle ore 11.00 alle ore 13.00 per dire no a riforme che danneggiano cittadini e lavoratori.  

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